• Edizioni di altri A.A.:
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:
    - Samuel A. Broverman, "Matematica finanziaria", Egea
    - A. De Sanctis, “Elementi di matematica per le scienze applicate”, Maggioli (2015)
    - A. Cambini, L. Martein, "Prerequisiti di Matematica per le discipline economiche ed aziendali", CEDAM 2025 
  • Obiettivi formativi:
    L'insegnamento contribuisce al generale obiettivo del Corso di Studio di fornire conoscenze e competenze riguardo gli strumenti fondamentali del calcolo matematico, con particolare attenzione alle loro applicazioni in ambito economico e finanziario.
    A tal fine il corso propone di trasmettere le seguenti competenze e conoscenze:

    RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
    In linea con gli obiettivi generali del Corso di Studio, l’insegnamento mira a trasmettere le seguenti conoscenze teoriche e competenze operative: risoluzione di equazioni e disequazioni, analisi delle funzioni reali di una o più variabili, calcolo integrale e sue applicazioni economiche, studio di curve nel piano, metodi di ottimizzazione (anche vincolata), analisi di successioni e serie numeriche. Attraverso tali strumenti, il corso introduce e sviluppa le principali applicazioni matematiche alla finanza, tra cui: calcolo degli interessi e formazione del montante, valutazione di rendite e piani di ammortamento, analisi e valutazione di obbligazioni, determinazione del tasso interno di rendimento, studio della struttura a termine dei tassi di interesse, analisi della durata media finanziaria e dei principi di immunizzazione del portafoglio. Per quanto riguarda le abilità comunicative, l’insegnamento favorisce l’acquisizione del linguaggio simbolico e formale proprio della matematica, nonché lo sviluppo di capacità di interpretazione critica e comunicazione di modelli e risultati in un contesto multidisciplinare, con particolare riferimento all’economia e alla finanza.
    In coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, il corso mira allo sviluppo delle seguenti competenze.
    CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
    Al termine del corso, lo studente: - conosce i principali strumenti del calcolo matematico per l’analisi di problemi economici e finanziari; - comprende i concetti fondamentali relativi a equazioni e disequazioni, funzioni reali, limiti, continuità, derivazione e integrazione; - conosce i metodi di ottimizzazione, anche in presenza di vincoli; - comprende le proprietà fondamentali di successioni e serie numeriche; - conosce i principali modelli matematici per l’analisi finanziaria, con riferimento al calcolo degli interessi, alla valutazione dei flussi finanziari e agli indicatori di rendimento.
    CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
    Lo studente è in grado di: - applicare gli strumenti del calcolo differenziale e integrale alla risoluzione di problemi economici; - utilizzare modelli matematici per l’analisi e la valutazione di operazioni finanziarie; - risolvere problemi di ottimizzazione economica, interpretandone i risultati in termini applicativi; - analizzare successioni e serie in contesti economici e finanziari; - utilizzare correttamente i principali indicatori finanziari.
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
    Lo studente è in grado di: - individuare gli strumenti matematici adeguati alla risoluzione di problemi economico-finanziari; - interpretare criticamente i risultati dei modelli matematici, valutandone la coerenza economica; - formulare valutazioni quantitative a supporto di decisioni economiche e finanziarie; - riconoscere i limiti dei modelli utilizzati e le ipotesi sottostanti.
    ABILITÀ COMUNICATIVE
    Lo studente: - utilizza il linguaggio matematico in modo corretto e rigoroso; - comunica in forma chiara e sintetica i risultati delle analisi quantitative; - interpreta e presenta modelli matematici in ambito economico e finanziario.
    CAPACITÀ DI APPRENDERE
    Lo studente è in grado di: - apprendere autonomamente ulteriori strumenti quantitativi utili allo studio dell’economia e della finanza; - approfondire i contenuti della disciplina attraverso lo studio individuale; - utilizzare le conoscenze acquisite come base per insegnamenti successivi di area economica, statistica e finanziaria. 
  • Prerequisiti:
    Pur essendo oggetto di richiamo nelle prime lezioni del corso, è fortemente consigliato il possesso di una conoscenza di base dei seguenti argomenti: calcolo algebrico simbolico, equazioni e disequazioni di primo e secondo grado, espressioni con radicali ed equazione della retta. 
  • Metodi didattici:
    L’insegnamento prevede un totale di 64 ore di didattica frontale, articolate in 2 lezioni settimanali della durata di 3 ore ciascuna. L’attività didattica si svolge attraverso lezioni frontali, dedicate all’esposizione dei contenuti teorici, affiancate da esercitazioni volte all’applicazione pratica degli strumenti matematici trattati e alla risoluzione di problemi di ambito economico-finanziario.
    L’organizzazione del corso è improntata a un approccio orientato al miglioramento continuo della qualità della didattica, un modello sperimentale che valorizza l’interazione con gli studenti e il monitoraggio progressivo del processo di apprendimento. Le attività didattiche sono strutturate in moduli tematici e possono prevedere, oltre alle lezioni ed esercitazioni in aula, l’utilizzo di materiali e strumenti di supporto tramite piattaforma e-learning, al fine di favorire il consolidamento delle conoscenze e l’apprendimento autonomo.
    La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in considerazione della natura progressiva degli argomenti trattati e dell’integrazione tra spiegazioni teoriche ed esercitazioni applicative. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    L'esame si compone di due prove scritte obbligatorie.
    La prima prova scritta è composta da esercizi, dura 2 ore ed è rivolta a sondare soprattutto “il sapere fare” e il “saper essere” (Descrittori di Dublino 2 e 3). La valutazione della prima prova scritta è in trentesimi, il voto minimo è 0, quello massimo è 26.
    La seconda prova scritta è composta da 6 domande teoriche (+0,5 per risposta corretta, –0,5 per risposta sbagliata, 0 per risposta mancante) e la dimostrazione di un teorema (0-3 punti), dura 10 minuti ed è rivolta a sondare soprattutto “il sapere” (Descrittore di Dublino 1). La valutazione della seconda prova scritta è in trentesimi, il voto minimo è –3, quello massimo è 6.
    Ciascuno studente sarà presente alla correzione dei propri elaborati di esercizi e teoria e gli verrà chiesto di motivare alcuni dei passaggi svolti. Si calcola il voto finale come somma aritmetica delle valutazioni delle due prove scritte.
    Ci sono due casi:- il voto è minore di 18: in tal caso il risultato non è sufficiente;- il voto è maggiore o uguale a 18: in tal caso il risultato è sufficiente.
    Lo studente ha a disposizione almeno 3 giorni per accettare o meno un voto non inferiore a 18.
    Le modalità d’esame sono le medesime per frequentanti e non frequentanti. 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:
    Obiettivo 4 – Istruzione di qualità (Quality Education)
    In particolare il target 4.4, relativo allo sviluppo di competenze tecniche e professionali, e il target 4.7, riguardante le conoscenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile.
    Obiettivo 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica (Decent Work and Economic Growth)
    Il corso fornisce strumenti quantitativi per la valutazione degli investimenti e delle decisioni finanziarie, contribuendo a una crescita economica efficiente e sostenibile.
    Obiettivo 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture (Industry, Innovation and Infrastructure)
    Il corso è inserito in un percorso di Economia Aziendale e affronta il finanziamento degli investimenti e dei progetti. 
  • Altre Informazioni:
    Tutte le informazioni relative al corso, comprese le dispense, i materiali di supporto, le esercitazioni e le comunicazioni ufficiali, saranno disponibili tramite la piattaforma e-learning.
    Gli studenti del programma Erasmus sono invitati a contattare il docente per concordare il loro piano didattico individuale. 

Fondamenti della matematica finanziaria: capitalizzazione semplice e composta, tassi di interesse, tassi nominali ed effettivi, attualizzazione e valore attuale.
Rendite finanziarie: classificazione, valutazione, montante e valore attuale delle rendite costanti e variabili.
Ammortamento dei prestiti: piani di ammortamento, determinazione delle rate e del debito residuo.
Valutazione delle obbligazioni: prezzo, rendimento, struttura dei flussi di cassa e principali tipologie di titoli obbligazionari.
Valutazione degli investimenti: valore attuale netto (VAN), tasso interno di rendimento (TIR) e criteri di scelta tra progetti di investimento.
Struttura per scadenza dei tassi di interesse e tassi a termine.
Duration, immunizzazione finanziaria e misura del rischio di tasso.
Applicazioni numeriche ed esercizi relativi ai principali strumenti della matematica finanziaria.

Il corso fornisce le basi teoriche e i metodi quantitativi della matematica finanziaria per la valutazione delle operazioni finanziarie e delle decisioni di investimento.

Il corso inizia con l'analisi del valore finanziario del tempo, affrontando i concetti di interesse semplice e composto, tassi di interesse nominali ed effettivi, tassi di sconto, valore attuale e montante, equivalenza finanziaria ed effetti dell'inflazione sui tassi di interesse.

Successivamente vengono trattate le rendite finanziarie, con particolare riferimento alle rendite costanti e variabili, differite e continue. Sono presentati i metodi per la determinazione del valore attuale e del montante, nonché per il calcolo delle rate, della durata e dei tassi impliciti.

Il corso affronta quindi l'ammortamento dei prestiti attraverso l'analisi dei piani di ammortamento, delle modalità di rimborso, del debito residuo e dei principi matematici alla base dell'estinzione dei finanziamenti.

Segue lo studio della valutazione delle obbligazioni e degli altri strumenti a reddito fisso. Gli argomenti comprendono la determinazione del prezzo delle obbligazioni, il rendimento a scadenza, i ratei di interesse, l'ammortamento dei premi e degli sconti di emissione, le obbligazioni callable e le principali tipologie di titoli obbligazionari.

Sono inoltre introdotte le tecniche di valutazione degli investimenti basate sull'attualizzazione dei flussi di cassa, con particolare attenzione al Valore Attuale Netto (VAN), al Tasso Interno di Rendimento (TIR) e ai criteri di scelta tra progetti di investimento alternativi.

L'ultima parte del corso è dedicata alla struttura per scadenza dei tassi di interesse, ai tassi spot e forward, alla duration, alla convessità e alle strategie di immunizzazione per la misurazione e la gestione del rischio di tasso nei portafogli obbligazionari.

Durante il corso, gli aspetti teorici sono integrati da applicazioni numeriche ed esercizi finalizzati allo sviluppo delle competenze quantitative degli studenti e della loro capacità di analizzare e valutare strumenti finanziari e decisioni di investimento.

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