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Gestione delle imprese finanziarie (Cognomi A-D)

  • Edizioni di altri A.A.:

Dati insegnamento


Lingua Insegnamento:
Italiano 
Testi di riferimento:
G. Forestieri, P. Mottura (2017), Il sistema finanziario, Egea, Milano: capp. 1, 2, 3, 5, 6.1, 7, 8, 9, 10, 12.
R. Ruozi (a cura di) (2016), Economia della banca, Egea, Milano: capp. 1, 2, 6, 7, 15, 16. 
Obiettivi formativi:
L’insegnamento persegue il generale obiettivo del CdS di fornire conoscenze e competenze sulle funzioni delle aziende operanti in diversi settori. In particolare, il corso si propone di analizzare i fondamenti teorici e le caratteristiche funzionali delle imprese finanziarie. Specifica attenzione viene dedicata ai principi fondamentali della loro gestione, ai profili di rischio e redditività, nonché alle relazioni con i mercati finanziari. Tali profili di analisi vengono inquadrati nel contesto della struttura finanziaria dell’economia e della regolamentazione dettata per le varie categorie di intermediari.
RISULTATI DELL’APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di conoscere la teoria alla base del funzionamento degli intermediari e dei mercati finanziari e di acquisire competenze specialistiche necessarie per operare all’interno di banche, società di assicurazioni e altri intermediari finanziari, oltreché nelle aree finanziarie delle imprese. Nell’ottica di contribuire alla formazione di figure professionali previste nel CdS, lo studente potrà ricoprire soprattutto posizioni che richiedono conoscenze sulla gestione dei rischi, sulla concessione di finanziamenti, sulla gestione della liquidità negli intermediari finanziari. Lo studente sarà anche in grado di orientare le decisioni finanziarie in contesti caratterizzati da una sempre più rapida evoluzione normativa.
Gli obiettivi del corso sono rivolti a far acquisire allo studente le conoscenze/competenze necessarie a:
- riconoscere le peculiarità della gestione di ogni tipologia di intermediario finanziario;
- selezionare gli strumenti/prodotti finanziari in base alle esigenze di finanziamento/copertura dei rischi;
- leggere e interpretare il bilancio bancario in termini di condizioni di equilibrio economico, patrimoniale e finanziario;
- riconoscere nel bilancio bancario le poste contabili collegate alla vigilanza prudenziale.
A tal fine il corso si propone di trasmettere le seguenti competenze e conoscenze in termini di obiettivi particolari:
CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
- distinguere la diversa natura, attività e funzionamento degli intermediari;
- distinguere la diversa natura e finalità degli strumenti finanziari;
- riconoscere nel bilancio bancario le poste contabili collegate alla vigilanza prudenziale.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
- applicare le conoscenze apprese a casi reali e individuare le soluzioni più appropriate a problematiche concrete relative al funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
- leggere il bilancio bancario traendo considerazioni critiche sulle condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale;
- leggere fogli informativi traendo considerazioni critiche sulle condizioni economiche dei finanziamenti;
- leggere i regolamenti dei mercati finanziari traendo considerazioni critiche sulle condizioni di rischio-rendimento degli strumenti negoziati
ABILITA' COMUNICATIVE
- esprimere con linguaggio tecnico appropriato considerazioni, analitiche e di sintesi, sugli aspetti fondamentali della disciplina anche tramite collegamenti interdisciplinari.
CAPACITÀ DI APPRENDERE
- effettuare ricerche individuali e di gruppo su aspetti specifici della disciplina;
- confrontare le proprie competenze con gli orientamenti più recenti
(strumenti utilizzabili: testi di approfondimento, pubblicazioni Banca d’Italia per aggiornamenti) 
Prerequisiti:
Pur non essendo richiesta alcuna propedeuticità, si raccomanda la conoscenza dei concetti fondanti l’economia aziendale. 
Metodi didattici:
Le lezioni saranno incentrate prevalentemente sul ricorso ai seguenti metodi didattici:
- Lezioni frontali.
- Lettura e commento di quotidiani economico-finanziari.
- Analisi di casi di studio.
- Testimonianze di operatori del settore.
La frequenza è fortemente consigliata. 
Modalità di verifica dell'apprendimento:
La valutazione del livello di apprendimento degli studenti sarà effettuata con il ricorso ad una prova orale (votazione in trentesimi). Essa è rivolta a sondare nel discente da un lato le abilità comunicative, la padronanza del linguaggio tecnico e la chiarezza espositiva, dall’altro le conoscenze e competenze rientranti negli obiettivi formativi da valutare.

Su richiesta degli studenti potranno essere svolte 2 verifiche in itinere scritte con modalità basate sul modello “L’Ascolto”. In tal caso ogni verifica consterà di 30 domande (a risposta multipla), comprensive di alcune esercitazioni, volte a verificare la comprensione degli argomenti teorici e applicativi trattati nel corso. Nel caso di superamento delle prove con votazione pari almeno a 18/30, lo studente ha la possibilità di sostenere anche la prova orale per migliorare il suo voto.

Sempre su richiesta degli studenti, sarà possibile organizzare gruppi di lavoro che al termine del corso presenteranno un case study tratto dal panorama bancario/finanziario. In seguito alla valutazione della capacità di apprendere, ai partecipanti potrà essere attribuito un punteggio massimo pari a 2/30. 
Altre Informazioni:
Gli studenti, frequentanti e non frequentanti, possono usufruire del materiale didattico presente sulla piattaforma e-learning. 

Il corso si propone di analizzare i fondamenti teorici e le caratteristiche funzionali delle imprese finanziarie. Di seguito si riporta una schematizzazione dei contenuti:
- Le funzioni del sistema finanziario;
- la struttura finanziaria dell’economia;
- la banca centrale e la politica monetaria;
- la regolamentazione e la vigilanza sul sistema finanziario;
- le funzioni e la struttura dei mercati finanziari;
- le banche: funzioni, evoluzione normativa e gestionale;
- gli altri intermediari finanziari: le società di intermediazione mobiliare, le società di leasing, le società di factoring, le società di credito al consumo, i fondi comuni di investimento, le imprese di assicurazione, i fondi pensione;
- la regolamentazione e la gestione dei rischi bancari: Basilea 2 e Basilea 3.


- Le funzioni del sistema finanziario;
- la struttura finanziaria dell’economia;
- la banca centrale e la politica monetaria;
- la regolamentazione e la vigilanza sul sistema finanziario;
- le funzioni e la struttura dei mercati finanziari;
- le banche: funzioni, evoluzione normativa e gestionale;
- gli altri intermediari finanziari: le società di intermediazione mobiliare, le società di leasing, le società di factoring, le società di credito al consumo, i fondi comuni di investimento, le imprese di assicurazione, i fondi pensione;
- la regolamentazione e la gestione dei rischi bancari: Basilea 2 e Basilea 3.