• Edizioni di altri A.A.:
  • 2025/2026
  • 2026/2027

  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:

    1) F. D'Aniello, Guerrieri di piume. Amore, impegno e pedagogia del lavoro, Pensa Multimedia, Lecce 2025;
    2) D. Dato, S. Cardone, Welfare manager, benessere e cura. Impresa e pedagogia per un nuovo umanesimo del lavoro, Franco Angeli, Milano 2018;
    3) I. Bonacci, D. Scarrozza, La narrazione nelle organizzazioni. Approcci teorici e ambiti applicativi, Editoriale Scientifica, Napoli 2023;
    4)  L. Di Profio L. (2025). “L’albero degli zoccoli”: legami e vissuti relazionali nell’era dell’I.A. e nel Capitalismo 
    umanistico di Brunello Cucinelli. Pampaedia, Bollettino As.Pe.I, 199(2), 121-138.  
  • Obiettivi formativi:

    Il Corso intente perseguire i seguenti obiettivi:
    1) CONOSCENZA, CAPACITA' DI COMPRENSIONE: acquisire la capacità di affrontare temi e questioni cruciali in ambito pedagogico, affinando le capacità critiche e di comprensione degli aspetti teorici affrontati, maturando una visione anche umanistica del lavoro aziendale.
    2)CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE: maturare competenze direttamente spendibili nei contesti professionali futuri, anche nell'ottica del cambiamento e della trasformazione dei paradigmi aziendali, volti al rispetto imprescindibile della persona e alla sostenibilità intesa come benessere complessivo.
    3) AUTONOMIA DI GIUDIZIO: padroneggiare con pensiero critico, riflessivo e autonomo i temi investigati, promuovendo, anche a lezione, scambi di opinione, osservazioni e spazi di intervento attivo. Aspetti che denotano l'esigenza di concepire la lezione universitaria non solo come lezione frontale classica, ma anche come momento di confronto sulla scia di modelli attivi e laboratoriali di partecipazione diretta degli studenti.
    4) ABILITA' COMUNICATIVE: esprimere i concetti attraverso l'uso di un linguaggio appropriato, con l'utilizzo di terminologia adeguata ai temi trattati, anche con la capacità di esporre e di trattare i diversi ambiti di ricerca.
    5) CAPACITA' DI APPRENDERE: partecipare attivamente, migliorando la capacità di appredere e di reperire le informazioni. A tal fine agli studenti saranno richiesti lavori di gruppo su alcune delle tematiche e dei focus più importanti che definiscono il nesso fra pedagogia e lavoro aziendale: 1)Lavoro e diversabilità (Disability management, accomodamento ragionevole e inclusione lavorativa); 2) Lavoro e questione di genere; 3) Carcere e lavoro; 4) Lavoro nero e diritto al lavoro; 5)Mobbing; 6) Lavoro minorile; 7) Lavoro e sostenibilità ambientale; 8) Lavoro e sostenibilità; 9) Diritti umani e lavoro; 10) Lavoro e tempo libero. 
  • Prerequisiti:

    Nessuno. 
  • Metodi didattici:

    L'insegnamanto prevede 6 CFU con 48 ore di lezione, suddivise in due lezioni settimanali di 3 ore ciascuna.
    I metodi didattici utilizzati saranno:
    - Lezione frontale;
    - Didattica laboratoriale.
    Le lezioni si svolgeranno in presenza, con  fatto salvo quanto previsto dalle Linee guida di Ateneo relative all'erogazione della didattica a distanza nei Corsi di Studio convenzionali. Hanno diritto di accedere alle lezioni in modalità telematica tutte le categorie di studenti previste dalla regolamentazione e dalle convenzioni di Ateneo. Al fine di agevolare la partecipazione degli studenti iscritti a CdS erogati in presenza in una sede dell'Ateneo diversa da quella di erogazione delle lezioni del presente insegnamento, l'inizio delle attività didattiche rispetterà il quarto d'ora accademico e anche a questi studenti sarà assicurato l'accesso alle lezioni in modalità telematica, ove riconosciuto.
    Si consiglia la frequenza. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    In relazione agli obiettivi formativi enunciati dai Descrittori di Dublino, la valutazione dell'apprendimento prevede un esame orale con almeno due domande per ciascun testo/modulo del programma. Ciascuna domanda andrà a sondare i seguenti aspetti:

    1) livello di preparazione generale, con il possesso dei principali nuclei teorici;

    2) padronanza degli argomenti con capacità di rilettura critica;

    3) capacità argomentative e linguistiche;

    4) sensibilità empirica, intesa come competenza pratica di applicare le teorie ai contesti e favorirne l'applicazionel.
      
  • Sostenibilità:
     
  • Altre Informazioni:

    Mail:
    luana.diprofio@unich.it
    Ricevimento: tutti giovedì h. 9.00-13.00 o per appuntamento.  


Il Corso si propone di offrire un orientamento pedagogico al mondo aziendale, recuperando l'ampia trattazione teorica nell'ambito della pedagogia del lavoro che, da anni, propone una visione umanistica del lavoro aziendale, focalizzata sul valore della persona, intesa nella sua unicità e insostituibilità, lontana da ogni forma di disumanizzazione e di assoggettamento ai valori precipuamente produttivi. Il punto di partenza è che il benessere emotivo e psicologico, il rispetto e la considerazione nel contesto lavorativo migliori sensibilmente anche il livello delle prestazioni e quindi del successo produttivo aziendale in generale. Partendo da questi assunti, si proporrà una lettura di "capitalismo umanistico", come quello vissuto nell'esperienza aziendale di Brunello Cucinelli, orientato alla cura e al benessere sul luogo di lavoro, in cui il tempo del lavoro possa generare slanci produttivi e creativi partendo proprio dal rispetto del valore umano in primis, per passare attraverso il recupero di istanze interiori e filosofiche dell'esistenza. Il tema del Welfare manager, del benessere e della cura della persona nel mondo aziendale si collocherà nel riconoscimento di una necessaria revisione dei modelli aziendali sempre maggiormente focalizzati su un nuovo umanesimo del lavoro, anche tenendo conto del nuovo ruolo, sempre più preponderante dell'intelligenza artificiale e della svolta digitale all'interno dei contesti di lavoro e di produzione, aspetti analizzati anche da una prospettiva etica. Sarà dedicata una parte considerevole anche al metodo dello storytelling aziendale, tecnica che si fonda sui principi psicopedagogici della narrazione, utile nel racconto della storia aziendale, ma anche nelle storie raccontate dai dipendenti, al fine di aumentare il livello di benessere, comunicazione e partecipazione emotiva, elementi essenziali nelle competenze soft skills sempre più imprescindibili anche nelle organizzazioni, sia pubbliche che private. 


I MODULO: 
- concetto di "persona" applicato ai contesti lavorativi: centratura sui concetti di dignità, etica e significato personale e sociale del lavor;
- Razionalià neoliberista e suo superamento.
- cenni di "Personalismo" di Mounier applicati al contesto lavorativo contemporaneo volti alla rivitalizzazione della relazione e della dignità della persona che lavora.
- Oltre la nozione di capitale umano.
- Soft skills.
- Ruolo e funzione educativa della pedagogia del lavoro e sviluppi pratici e metodologici applicati, quali metodi narrativi e dialogici.


II MODULO:
- Umanesimo del lavoro: benessere, felicità e qualità totale. Benessere e sviluppo. Benessere e lavoro.
- Decent work e pedagogia del lavoro.
- Formazione e cura nei contesti lavorativi.
- Nuovi modelli di formazione e sviluppo delle risorse umane: la promozione del benessere organizzativo (care, engagement e diversity).
- Evoluzione del Walfare aziendale.
- Dal taylor-fordismo ai primi studi sul fattore umano e sui bisogni sociali dei lavoratori.
- Adriano Olivetti, precursone del welfare aziendale.
- Nuovi modelli di gestione delle risorse umane: people care, diversity management, employee engagement.
- Analisi empirica della survey "Welfare menager e competenze".
- Welfare aziendale e smart working nell'esperienza di Valore D.
- Welfare manager.
- La pedagogia del lavoro nella società delle macchine intelligenti (I. A.).


III MODULO:
- Lo Storytelling in ambito aziendale: storia, approcci teorici e ambiti applicativi.
- Narrazione e teorie psicopedagogiche di riferimento.
- Sensemaking e narrazione organizzativa.
- Human Resource e narrative.
- Sistemi di selezione e valutazione del personale con il narrative analysis.
- Narrative e identità soggettive e identità dell'organizzazione. 
- Digital storytelling.
- Leadership e storytelling.
- Metodi autobiografici.
- Visual storytelling.
- Fumetto d'impresa.
- Springboard stories.


IV MODULO:
- La narrazione aziendale di Brunello Cucinelli e il concetto di "Capitalismo umanistico".
- Pedagogia del lavoro e richiami alla filosofia morale.





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